
Odimi, odimi, Astarte,
amata, parlami! Tanto ho sofferto
e soffro ancora tanto. Guardami!
La tua fossa non ti ha mutato tanto
quant’io son mutato per te.
Troppo mi amasti, come io ti amai.
Non eravamo fatti per torturarci così,
quantunque fosse il più empio dei peccati
amarci come noi ci amammo …
Dimmi che tu non mi detesti …
(continua…)