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diario segreto

E così eccoti qua, palletta rosa che distribuisce sorrisi a tutti, tiranneggia qualcuno e comincia ad affilare le armi e sondare il terreno. Perché la vita di una donna è tutto un gioco di equilibri, alleanze strategiche e compagnie fedeli in cui rifugiarsi, un trovare sempre la giusta misura fra ciò che sei e come ti vedono. Essere te stessa è l’unica soluzione per non perdere la lucidità e vivere fiera delle rughe costruite nella vita.
C’è chi nasce femmina e chi lo diventa. Se ci nasci è più facile, la sensualità, i sorrisi, la bellezza intrigante si vede da subito, le altre sono e rimarranno “gnoccolone” a meno che…

Così l’asilo è facile per alcune e difficile per altre e la scuola non è diversa. Se sei carina i maschi, che in quel momento non hanno nessun interesse per le femmine, ti tollerano e allora hai vita facile, accesso ai loro giochi e la loro difesa ma se sei poco carina rimani a fare la sedia comoda all’angolo. Ora i maschi sono tutti presi dallo sport, dal gioco, dal videogioco e dall’amico e amici, tu non esisti… oh Dio! Non cambierà molto più tardi se non fosse per certi ormoni.
Così inizi con i diari segreti, le lettere d’amore che certo hanno il loro effetto ma fra una partita a calcio con gli amici e la tua lettera cosa faranno prima? …
Ma se sei fortunata qualcuno nato da madre intelligente che ha capito che prima li stacchi dalle tue gambe meglio è, che è meglio avere figli di… che bamboccioni e dotati di sensibilità allora si che hai una gran fortuna!
E sono gli anni di lotta con il padre per il quale le donne sono tutte mig… tranne la mamma e la figlia. Sembra che te lo puoi girare come ti pare e invece devi elargirgli sorrisi quando prenderesti le parti della mamma per dargli una randellata, ascoltarlo e far finta che ha ragione lui e comanda lui inimicandoti l’unica alleata che avrai sempre: mamma.
Nel frattempo gli ormoni cambiano e ti puoi vendicare del compagno di classe che ora sbava e prima non ti ha mai considerata e fare gli occhi ammiccanti al ragazzo che ha qualche anno più di te e qualche ormone in subbuglio. E’ questo il momento tragico in cui decidere se fare la “brava ragazza”, e non andare in paradiso, o godere della vita esattamente come loro e rischiare di essere solo “quella facile” senz’anima e solo corpo con la consapevolezza che nessuna delle due è la scelta giusta ma lo saprai solo a 40anni! e cominciare a sentirti dire che sei beata e che rinuncerebbero agli attributi per essere nate femmine, le solite c…te che si dicono ben consapevoli che non accadrà e se dovesse accadere non avrai memoria del desiderio espresso.
Gestire il paradiso degli uomini è più difficile che gestire una multinazionale!!!

Stella Maria

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