Tag

, , , , , ,

Dicono che finche’ sei nel dubbio sei sulla giusta via e quando invece hai troppe certezze e’ il momento in cui e’ piu’ facile sbagliare, sarà ma non ne sono così convinta. Pero’ io di dubbi ne ho e spesso non so come venirne fuori se non affidando tutto alle mani di Dio, accettando che abbiamo tempi diversi e imparando ad avere pazienza.
Il dubbio e’ spesso fra agire e non agire soprattutto nelle situazioni affettive o che comunque coinvolgono l’altro.
Se agisci rischi di essere invadente, peggiorare situazioni già difficili, ferire, essere di troppo, rompere, forzare…
Se non agisci potrebbe essere inteso come non interesse, falsità di sentimenti, ripicca, durezza sulle proprie posizioni…
Insomma rischi sempre di sbagliare.

Personalmente mi bloccano la paura di essere rifiutata, ferita, ignorata e dall’altra parte il desiderio di non invadere, non forzare le persone insomma quella certa sensibilità che spesso e’ discrezione e libertà dell’altro.
Mentre ti laceri nel dubbio il tempo passa, e’ vero come dice Ivano Fossati “c’è tempo per ogni cosa, c’è un tempo in cui bisogna parlarsi e un altro in cui tacere, uno per aspettare, un tempo per raccogliere e uno per seminare, un tempo in cui perdersi e uno in cui ritrovarsi…”
Si c’è un tempo per tutto basta saper aspettare, il tempo porta alla luce le cose vere, quelle che resistono e superano tutto, aspettare non e’ forse il verbo dell’amore, almeno quello che somiglia a quello di Dio?
Si, aspettare, ciò che e’ giusto e bene accadrà, Claudio Venditti dice che “l’amore fa giri immensi e poi ritorna”, vero, il bene e l’amore dati non sono mai sprecati e in qualche modo o via che non immagini torna a te. Dio solo e’ capace di percepire e restituire e se dai e ami senza pretendere nulla e in piena libertà Lui vede e restituisce anche attraverso modi e persone differenti. Ma e’ necessario che si sappia vedere e ascoltare e soprattutto non dare interpretazioni al silenzio. Nel nostro diritto c’è un principio fondamentale: il silenzio non dice nulla. Ecco solo non interpretando i silenzi possiamo essere aperti e pronti a ritrovarci oppure ad aiutare chi non chiede per paura o orgoglio, terrore di un rifiuto oppure rispetto dell’altro e della sua privacy.
Nel caso di fretta rimane la famosa monetine da lanciare, rischiare, buttarsi, ma perché attendere non comporta rischi? Il rapporto con l’altro, l’amore e’ un rischio, dovremmo imparare di piu’ da Dio, se avesse calcolato il rischio del suo amore per il creato e per l’uomo non avrebbe speso 7 giorni per creare l’Universo, ma si sarebbe solo riposato e dilaniato dal dubbio.
C’È tempo, un tempo unico che inizia eterno con il primo vagito.

Annunci